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Avere un blog è una cosa stressante. Chi ne ha uno lo sa, chi non ce l'ha farebbe bene a tenersi alla larga da questo mondo.
Se ne dicono tante sui blog, e ognuno ha la sua teoria: se proprio ve ne devo scegliere una, tanto per farvi capire di che si tratta, proverei così. Ma una vale l'altra in realtà. Perchè l'unico vero motivo per cui siamo tutti qui a scrivere e leggere è che abbiamo tempo da perdere. Certo, non lo ammetteremo mai, anzi siamo in grado di investire ore a spiegarvi che no, non è
vero, questo è il futuro, il nuovo modo di fare informazione, opinione e cose così. Tutte sciocchezze, ovvio.
Comunque sia la cosa è abbastanza semplice: uno scrive, gli altri commentano (se vogliono). E' ovvio che un rapporto così ripetitivo finisce per logorarsi prima o poi, colpa della routine. Per questo mi fa pensare a un matrimonio, o qualcosa del genere. Quando ti prende la stanchezza, non è che ci puoi far molto.
Qualche ritocco grafico, un paio di cambi nelle rubriche, un'aggiustata ai link e tutto sembra nuovo.





 





 

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16 luglio 2007

Rivincite

Sto migliorando.
Sabato, affrontando un rito antico per di più nell'ora più calda (pare sia la nuova frontiera), mi sono sentito chiedere "e di quello champagne, che ne dici?".
Anni fa mi sarei sentito perso.
Ora non più.
Questa volta avevo un piano.
Ho subito risposto "non male" che è la frase standard che avevo deciso di usare in caso di difficoltà.
Perchè una frase standard ce la devi sempre avere pronta, è bene metterselo in testa.
E' il trucco che consente di alleggerire la tensione, creare nel nemico quel momento di stupore indispensabile a fare mente locale e a capire di che diamine state parlando.
Così ho guadagnato quei cinque secondi indispensabili a realizzare che, ovviamente, stavamo parlando di un colore.
A quel punto ho aggiunto sciolto "è un colore che ti sta bene" e, come se niente fosse, mi sono messo distrattamente a cercare tra gli scaffali.
Uno a zero, palla al centro.

(Naturalmente di quale fosse l'arnese color champagne, non ho la più pallida idea.
Perchè il color champagne semplicemente non esiste).




permalink | inviato da orfini il 16/7/2007 alle 15:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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