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Avere un blog è una cosa stressante. Chi ne ha uno lo sa, chi non ce l'ha farebbe bene a tenersi alla larga da questo mondo.
Se ne dicono tante sui blog, e ognuno ha la sua teoria: se proprio ve ne devo scegliere una, tanto per farvi capire di che si tratta, proverei così. Ma una vale l'altra in realtà. Perchè l'unico vero motivo per cui siamo tutti qui a scrivere e leggere è che abbiamo tempo da perdere. Certo, non lo ammetteremo mai, anzi siamo in grado di investire ore a spiegarvi che no, non è
vero, questo è il futuro, il nuovo modo di fare informazione, opinione e cose così. Tutte sciocchezze, ovvio.
Comunque sia la cosa è abbastanza semplice: uno scrive, gli altri commentano (se vogliono). E' ovvio che un rapporto così ripetitivo finisce per logorarsi prima o poi, colpa della routine. Per questo mi fa pensare a un matrimonio, o qualcosa del genere. Quando ti prende la stanchezza, non è che ci puoi far molto.
Qualche ritocco grafico, un paio di cambi nelle rubriche, un'aggiustata ai link e tutto sembra nuovo.





 





 

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20 maggio 2007

Ciao Billy

Una volta questo era un blog serio, pieno di gente che lo visitava e lasciava commenti. Si discuteva di tante cose, alcune serie altre meno.
Tra quelle (davvero) serie ce ne era una che lo era più delle altre: Billy Costacurta.
Sono passati quasi quattro anni da quando scrissi questo post, in cui c'è tutto quello che penso su di lui.
Ne ho fatte tante per Billy, ho persino lanciato una campagna sui giornali per chiederne la convocazione in nazionale.
E lo so che quando un grande giocatore si ritira è normale essere tristi, sembra che il calcio non abbia più senso, però poi passa e ci si trova un nuovo amore. Mi è già successo con Baresi, con Van Basten, con Savicevic.
Però questa volta è diverso, perchè lui era il "mio" giocatore.
Certo, potrà ancora fare cose come questa, e sono sicuro che prima o poi si farà amare di nuovo da allenatore.
Ma c'è poco da fare, mi mancherà da morire.




permalink | inviato da il 20/5/2007 alle 21:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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