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Avere un blog è una cosa stressante. Chi ne ha uno lo sa, chi non ce l'ha farebbe bene a tenersi alla larga da questo mondo.
Se ne dicono tante sui blog, e ognuno ha la sua teoria: se proprio ve ne devo scegliere una, tanto per farvi capire di che si tratta, proverei così. Ma una vale l'altra in realtà. Perchè l'unico vero motivo per cui siamo tutti qui a scrivere e leggere è che abbiamo tempo da perdere. Certo, non lo ammetteremo mai, anzi siamo in grado di investire ore a spiegarvi che no, non è
vero, questo è il futuro, il nuovo modo di fare informazione, opinione e cose così. Tutte sciocchezze, ovvio.
Comunque sia la cosa è abbastanza semplice: uno scrive, gli altri commentano (se vogliono). E' ovvio che un rapporto così ripetitivo finisce per logorarsi prima o poi, colpa della routine. Per questo mi fa pensare a un matrimonio, o qualcosa del genere. Quando ti prende la stanchezza, non è che ci puoi far molto.
Qualche ritocco grafico, un paio di cambi nelle rubriche, un'aggiustata ai link e tutto sembra nuovo.





 





 

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26 ottobre 2003

Cose (davvero) serie - sulla panchina sbagliata

L'ho capito subito che non ce l'avrei fatta. Mi è bastato vederlo, con il suo cappotto e la sua faccia triste e tesa. Si è seduto sulla panchina, quella che per me sarà sempre la panchina sbagliata. E poi tutto è cominciato. Alcune cose funzionavano, altre no. Lui soffriva, me lo immaginavo imprecare e richiamare le distanze tra i reparti. Ogni tanto lo inquadravano, prima tranquillo, poi spaventato, poi di nuovo soddisfatto. Poi, per fortuna, tutto è finito. Non ce l'ho fatta a tifargli contro, non questa sera. Oggi, per la prima volta, non ho sperato che l'Inter perdesse. Anzi alla fine avrei voluto che quel palo si spostasse per consentire al pallone di entrare. Oggi, per la prima e per l'ultima volta.
Zac, dalla prossima partita ti ignorerò e non parlerò più di te. Ma continuerò a sperare di vederti in un futuro lontano seduto ancora una volta sulla panchina giusta.




permalink | inviato da il 26/10/2003 alle 23:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
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