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Avere un blog è una cosa stressante. Chi ne ha uno lo sa, chi non ce l'ha farebbe bene a tenersi alla larga da questo mondo.
Se ne dicono tante sui blog, e ognuno ha la sua teoria: se proprio ve ne devo scegliere una, tanto per farvi capire di che si tratta, proverei così. Ma una vale l'altra in realtà. Perchè l'unico vero motivo per cui siamo tutti qui a scrivere e leggere è che abbiamo tempo da perdere. Certo, non lo ammetteremo mai, anzi siamo in grado di investire ore a spiegarvi che no, non è
vero, questo è il futuro, il nuovo modo di fare informazione, opinione e cose così. Tutte sciocchezze, ovvio.
Comunque sia la cosa è abbastanza semplice: uno scrive, gli altri commentano (se vogliono). E' ovvio che un rapporto così ripetitivo finisce per logorarsi prima o poi, colpa della routine. Per questo mi fa pensare a un matrimonio, o qualcosa del genere. Quando ti prende la stanchezza, non è che ci puoi far molto.
Qualche ritocco grafico, un paio di cambi nelle rubriche, un'aggiustata ai link e tutto sembra nuovo.





 





 

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2 novembre 2004

Matrimoni virtuali

C'è poco da fare, questo è un blog. A quanto pare si tratta di una specie di diario, il che si porta dietro alcune conseguenze. Come il fatto che, inevitabilmente, segue i ritmi di vita e gli umori del titolare. Quindi ci sta che, in alcuni momenti, sia più vivo, più pieno, più aggiornato e in altri se ne stia lì sonnacchioso, quasi in sleep mode. A volte ti piace di più altre di meno. In alcuni periodi te lo guardi e ne sei orgoglioso, in altri cerchi di rimuoverne l'esistenza. Certi giorni ti rende felice altri ti manda in bestia. Ma lui se ne sta lì lo stesso e sai che non te ne libererai mai. Magari ti vien voglia di aprirtene un altro tutto nuovo, per rirpovare l'ebrezza degli inizi, i primi lettori, i pochi contatti. Lo fai di nascosto, ma poi torni sempre al tuo, anche con un lieve senso di colpa.
Perchè a ben vedere, aprire un blog è un po' come sposarsi.




permalink | inviato da il 2/11/2004 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
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